Patrimonio artistico e culturale

L’Abbazia di Santa Maria

Il complesso abbaziale di Santa Maria, di proprietà comunale, sorge alle porte del paese.
L’Abbazia di Santa Maria venne fondata nel 1037 dal Vescovo di Torino Landolfo, nello stesso punto ove sorgeva un edificio religioso risalente all’VIII secolo, forse distrutto dai Saraceni di Frassinetto prima dell’anno 1000.
L’Abbazia visse secoli di gloria, governata da oltre 40 abati, soprattutto benedettini, e contribuì anche alla crescita della città di Cavour.
Alle soglie del 1300 iniziò una lenta decadenza, culminata con la distruzione da parte dei Francesi di Lesdiguieres, nel 1592. La ricostruzione nel 1728 seguì i canoni barocchi e comportò una notevole riduzione dell’edificio rispetto all’originale.
Dopo decenni di abbandono oggi rappresenta una splendida testimonianza di recupero artistico e funzionale di un edifico che è parte fondamentale del patrimonio storico e monumentale di Cavour.
La Chiesa
Frutto di modifiche, distruzioni e ricostruzioni subite nel corso dei secoli, era a tre navate e inglobava anche l’odierno porticato. Fu ristrutturata nel 1728 con stucchi e decorazioni, quasi del tutto perduti. Recenti operazioni di salvaguardia e restauro hanno riportato alla luce un pregevole affresco sul muro del portone della chiesa, e resti di un affresco di epoca romanica sul muro interno del campanile.
La Cripta
Il gioiello dell’Abbazia è la cripta, che racchiude l’altare più antico del Piemonte. Formata da una sala rettangolare con abside semicircolare ed altri ambienti minori laterali, la cripta è dominata dalle colonne, che sorreggono le volte a crociera e formano tre piccole navate. I capitelli, probabilmente già preesistenti, sono testimonianza di un antico edificio di culto risalente al VII o VIII sec. d.C.
L’ex monastero
L’ex monastero benedettino completava il complesso abbaziale. Oggi l’edificio, ristrutturato a partire del 1978, ospita un salone conferenze, la sede dell’associazione che gestisce l’abbazia, spazi espositivi e, nei locali dell’ex tinaggio (si sono rinvenute murature e selciati di antica epoca romana), la sede del Museo Archeologico di Caburrum, inaugurato nel 2009.
L’ex monastero è utilizzato anche per cerimonie nuziali civili.